| Festa di sant’Antonio Abate a Padova |
Il Collegio universitario don Nicola Mazza festeggia il 17 gennaio sant’Antonio Abate, titolare della chiesa romanica di via Savonarola. Detta chiesa fu costruita a metà del secolo XIV dalla Confraternita di s. Antonio Abate che l’ha utilizzata per oltre due secoli. Nel 1570 i Canonici lateranensi l’hanno conglobata nel monumentale porticato di Andrea da Valle. Nel 1771 tutto il complesso monumentale è stato destinato, dalla Repubblica di Venezia, a Collegio universitario (cfr. il toponimo ‘via Collegio di san Marco’), fino all’arrivo degli eserciti francesi che ne hanno fatto caserma, tale rimanendo per oltre un secolo e mezzo con l’Impero Austro-Ungarico e il Regno d’Italia fino alla metà del ‘900, allorché è diventata sede del Collegio Universitario Don Nicola Mazza. Nella festa di s. Antonio di quest’anno presentiamo la ristrutturazione del riscaldamento a pavimento (in listoni di rovere e pietra ‘rosso Verona’), e tracciamo una valutazione artistica dei primi tre anni del nuovo organo Zanin e il programma musicale, liturgico ed artistico, per il 2010. La memoria di S. Antonio precede immediatamente la Settimana di preghiere per l’unità dei Cristiani: alla preghiera del vespro partecipano attivamente due comunità cristiane d’immigrati che negli anni passati abbiamo ospitato in questa chiesa. La festa d’un Santo molto popolare è anche occasione per segnalare una lunghissima presenza lavorativa (dal 6 febbraio 1950) in via Savonarola di un artigiano calzolaio: Gino Agostini. Alla festa, con allievi ed ex allievi del Collegio, sono invitati cittadini e amici e le autorità civili e religiose della città, in continuità con quanto avveniva nel Due e Trecento. Grazie a quanti ci faranno dono della loro presenza. Francesco Massagrande. Il programma di domenica 17 gennaio PS - Nell’occasione sarà distribuita dal Comune di Padova la ‘Carta delle trasformazioni 2009’, veduta aerea della città metropolitana.
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